1.1.3.5 Progetto federale
CONCLUSIONI DEL FORUM
Presso la Mailing List Pro-Prodi@IT.net
PREAMBOLO DI CONCLUSIONE
Il Forum che è iniziato il 14 aprile 1997, si conclude il 31 dicembre 1997.

La partecipazione ai dibattiti è stata piuttosto sottotono agli inizi, nell'ultima quindicina di aprile, anche causata da contrattempi di organizzazione.
Dal maggio a fine luglio si è invece svolto un vigoroso dibattito contro ed a favore dei principi del federalismo, con una fase di completo riposo durante l'esodo estivo delle vacanze di agosto.Ciò nonostante, a tutto agosto, potevamo vantare il contributo di oltre 500interventi al dibattito che potrete verificare sulla Webpage del Forum ospitata presso : http://www.causacomune.org
I messaggi sono stati archiviati per nome di partecipante, soggetto ed altri "cross-reference" di facile lettura.
Non abbiamo ancora aggiornato gli archivi da settembre a chiusura del Forum,ma possiamo stimare che il numero totale degli interventi si aggirerà sui seicento messaggi E-Mail. Anche questi verranno inseriti come documentazione del dibattito sulla Webpage del Forum.
ANALISI CRITICA DEL DIBATTITO
Gli interventi al dibattito sono stati numerosissimi, mentre invece I partecipanti a viva voce sono stati in numero limitato.
Si presume che la "silent majority" sulla Mailing List Pro-Prodi ha seguito i dibattiti con interesse pero senza manifestare opinioni o chiedere molti chiarimenti sui principi esposti contro ed a favore del federalismo .
OPINIONI DI MASSIMA CONTRO IL FEDERALISMO
1) Frammentazione della autorità dello Stato
2) Pericolo di leggi contrastanti tra i vari governi locali
3) Indebolimento della struttura nazionale dei partiti e dei sindacati dei lavoratori.
4) Perché cambiare un sistema centrale di governo a cui tutta la struttura socio-politica nazionale è abitualmente e tradizionalmente legata, per un sistema di governi periferici dall'aspetto novello e non provato.
5) Pericolo di aumentare ancor più la burocrazia dell'amministrazione governativa.
6) Pericolo di secessionismo da parte di regioni che si alienano dal carattere nazionale.
OPINIONI DI MASSIMA A FAVORE DEL FEDERALISMO
1) I centri di potere hanno origine negli enti territoriali locali - Regioni, Province, Comuni.
2) I principi di un vero federalismo stimolano la risoluzione di problemi alla radice dove la volontà popolare è più manifesta -gli enti territoriali locali.
3) Il governo federale è responsabile della amministrazione dell'interesse nazionale, mantenendosi il più remoto possibile dalle amministrazioni dei governi locali.
SINTESI CONCLUSIVA DEL FORUM PER UN PROGETTO DI REPUBBLICA FEDERALE
Premesso che l'enunciazione di un assetto governativo di una Repubblica Federale è riconosciuto ufficialmente nel documento propositivo della Commissione Bicamerale per le Riforme Costituzionali, ne consegue che ci sembrano valide le seguenti conclusioni che si possono rilevare nei dibattiti svoltesi nel nostro Forum sulla Mailing List Pro-Prodi@IT.net.

Per una verifica delle conclusioni espresse in appresso si prega consultare la Webpage del Forum per una più dettagliata lettura delle varie opinioni .
Base costitutiva
1) il federalismo è fondato sulle comunità (municipalità, comuni) e storicamente i primi casi sono patti federativi tra città'.
Sussidiarietà'
2) il federalismo si basa su alcuni principi e tra questi quello di sussidiarietà è considerato il più importante. Nella assegnazione delle competenze si parte dal basso e quindi dalle comunità più vicine ai cittadini. Dalla famiglia, secondo i cattolici, dalle municipalità, secondo altri. In tutti i casi non si parte dall'alto ma dal basso.
Cultura
3) la solidità di una comunità e data dai suoi legami culturali e questi partono dal particolare, per diramarsi nel generale, seguendo un percorso preciso che va dal "locale" al "distante". Anche qui per "locale" si intende la comunità familiare e cittadina. Il successo ad esempio dell'artigianato italiano e del "made in Italy" è più legato al suo legame culturale locale che a motivi tecnologici globali. Saldare localmente la cultura, l'economia e la politica di un luogo è fattore critico di successo.
Sviluppo economico
4) i rapporti economici fondamentali per la crescita di un territorio sono legati ad un particolare equilibrio tra le capacita locali di sviluppo e le superiori capacita di supporto e di coordinamento.
Competizione e cooperazione
5) i migliori successi economici si ottengono ottenendo il giusto equilibrio tra competizione e cooperazione. Equilibrio diverso di luogo in luogo e di tempo in tempo.
Quadro politico-istituzionale
6) il federalismo ha successo quando rispetta tutte queste condizioni e riesce, attorno a queste, a costruire un quadro normativo (costituzionale e legislativo) flessibile ed aggiornabile alle esigenze dei tempi e dei luoghi. Non un patto rigido.
Comuni
Il federalismo è quindi in primo luogo un sistema di organizzazione dello stato che permette alle comunità locali di governarsi adottando competenze su temi ora impensabili per un Comune, quali Educazione, Difesa del Cittadino, Assistenza Sociale, Difesa del Territorio. Con la conseguente autonomia finanziaria, ovviamente. Tutti compiti che i Comuni possono affrontare singolarmente o consorziandosi sul modello che i Comuni hanno in altri paesi federali.
Province
Le Province hanno la responsabilità della gestione di problemi locali che comportano elementi di sviluppo, cooperazione e competizione tra i comuni o "clusters" di associazioni comunali createsi per un più efficiente utilizzo del risorse del territorio.
Regioni
Le Regioni mantengono compiti di coordinamento e di sostegno legislativo-quadro (non di gestione) per quei problemi che comportano elementi di sviluppo, cooperazione e competizione tra le province della regione.
Conclusione
Se ne ricava l'esigenza di dedicarci *prioritariamente* alla costruzione di un federalismo sostanziale (non formale) legato veramente alle esigenze dei cittadini e che parta in primo luogo dai comuni, piccoli o grandi che siano.
Azione futura
Contattare, discutere, coinvolgere amministratori locali e politici nazionali sugli argomenti dibattuti e sulle conclusioni precedentemente elencate per tradurle in azione ed attività politica. Su questo chiediamo a tutti i partecipanti in lista un contributo attivo.


Il segretario di gestione: Gastone Bianchi
Il moderatore: Francesco Forti